M e t o d i d i c o l t i v a z i o n e

LA CAMPAGNA

I l p e r f e t t o e q u i l i b r i o t r a q u a l i t à e i n n o v a z i o n e

Alla Cascina canta il riso viene coltivato applicando tecniche per le produzioni a basso impatto ambientale secondo il regolamento S.Q.N.P.I (Sistema di qualità nazionale produzione integrata). Questo regolamento consente di ottenere raccolto di qualità con un impatto per l’ecosistema molto contenuto a beneficio di tutti: dall’agricoltore al consumatore.

riso
PREPARAZIONE DEL TERRENO

A r a t u r a

La preparazione del terreno comincia dalla sistemazione degli argini, fondamentali per contenere l’acqua durante il ciclo vegetativo e regolarne il livello. Si procede poi con le lavorazioni di aratura superficiale, erpicatura e livellamento e sommersione della risaia.

La semina del riso si effettua a spaglio nella risaia sommersa tra aprile e maggio. La funzione principale dell’acqua è quella di essere termoregolatrice.

In questo modo il riso germina più velocemente e risulta meno sensibile agli sbalzi termici giorno-notte.

Manteniamo inerbiti i nostri argini seminando miscugli di fiori che attraggono farfalle ed api e contribuiscono a favorire la biodiversità.

SOSTENIBILITà

L a g e s t i o n e d e l l ' a c q u a

Da qui inizia la gestione dell’acqua variandone l’altezza durante tutto il ciclo vegetativo a seconda delle esigenze delle piantine. A fine agosto viene tolta l’acqua della risaia.

La raccolta del riso comincia a fine ciclo tra settembre e ottobre, su risaia asciutta. Successivamente viene seminato un erbaio misto di cereali e leguminose per migliorare la fertilità del terreno che verrà poi arato in primavera.

riso
riso
pacciamatura
SOSTENIBILITà

L a t e c n i c a d e l l a p a c c i a m a t u r a v e r d e

Ogni anno coltiviamo una o due varietà di riso adottando la tecnica agronomica della pacciamatura verde che consiste nella semina autunnale di un prato di loietto che in primavera verrà rullato e sommerso dopo aver seminato il riso a spaglio. Il loietto impedisce lo svilupparsi dei semi delle erbe infestanti contenuti nel terreno ad esclusione del riso che riesce a germogliare radicandosi.

riso chicco

Durante tutto il ciclo vegetativo, fondamentale sarà la gestione dell’acqua, seguendo le necessità della pianta.

Questa tecnica di coltivazione, oltre ad essere naturale, esalta le caratteristiche organolettiche del chicco: il riso mantiene meglio la cottura ed è più gustoso.