L a f a m i g l i a e n o n n o E u s e b i o

STORIA

L a f a m i g l i a e n o n n o E u s e b i o

Alla Cascina Canta l’ingrediente che rende speciali i prodotti coltivati, si chiama ‘Famiglia’. 

Ci sono nonno Eusebio, le figlie Maddalena e Isabella con le loro famiglie e i nipoti Cecilia e Samuele. 

La storia dell’Azienda Agricola Cascina Canta è la storia di una famiglia che condivide gioie e soddisfazioni ed è unita nell’affrontare le difficoltà.

La nostra storia comincia nel 1966, quando Bianca Bellotti ed Eusebio Francese dal Vercellese arrivano nel Novarese e si innamorano della Cascina Canta. Eusebio Francese è sempre stato un autentico visionario. Nel 1966, quando insieme a sua moglie Bianca acquistarono la cascina, essa si presentava come tutte le aziende dell’epoca: i terreni erano suddivisi in tanti piccoli appezzamenti delimitati da arginelli. Iniziò quindi a fare degli spianamenti con delle ruspe per ampliare le camere delle risaie per ottimizzare le lavorazioni. Veniva visto con sospetto e scetticismo dagli agricoltori della zona, tanto che lo definivano ‘quel matto’ di Vercelli.

Proseguendo nella ristrutturazione modificò il metodo di essiccazione creando nei magazzini dei piani inclinati su cui veniva insufflata aria ambiente per un’essiccazione lenta che riproponeva l’antica essiccazione sull’aia. 

riso
riso
LA TRASFORMAZIONE

R i s e r i a , m u l i n o , l a b o r a t o r i o

Insieme a Bianca decide di trasformare il prodotto raccolto e venderlo direttamente al consumatore aprendo un punto vendita in cascina e poi a Torino, per questo, a fine anni 70, realizza un piccolo impianto di riseria successivamente sostituito da una riseria tradizionale italiana attualmente funzionante.

Unitamente a ciò ritorna ad introdurre la rotazione colturale seminando in alternanza al riso cereali antichi. Rilancia la coltivazione del riso Maratelli, una varietà antica di riso che stava scomparendo.

Per valorizzare questa nuova produzione Bianca ed Eusebio acquistano un mulino a pietra per la macinazione e realizzano un laboratorio per la produzione di pasta integrale.

In un tempo dove diserbanti e fitofarmaci si stavano diffondendo, lui andava sempre controcorrente, guidato dalla convinzione che l’agricoltura dovesse essere rispettosa dell’ambiente e della salute sperimenta nuove tecniche:

Immette in risaia le carpe Amur per contenere le erbe infestanti e utilizza la tilapia – un pesce d’acqua dolce – per combattere le alghe che soffocano lo sviluppo delle pianticelle del riso.

maddalena isabella

Dal 1997 il timone dell’azienda passa alle figlie Isabella e Maddalena che portano avanti con passione e tenacia il progetto iniziato dai genitori. Acquistano macchinari per il confezionamento di tutti i prodotti in atmosfera protettiva, ampliano il laboratorio della pasta, efficientano le tecnologie di produzione, realizzano impianti fotovoltaici per l’autosufficienza energetica.

riso
un’azienda AL femminile

I s a b e l l a e M a d d a l e n a

Nel 2013 ottengono l’iscrizione della varietà Maratelli nel registro delle varietà storiche da conservazione e ne diventano ufficialmente custodi del seme. Il tempo trascorre nel ritmo delle stagioni, dalla semina al raccolto. Le figlie Isabella e Maddalena e ora i nipoti Cecilia e Samuele si dedicano con passione alla crescita dell’azienda sotto l’ala ispiratrice di nonno Eusebio e alla domenica tutta la famiglia si ritrova a tavola dove il risotto non deve mai mancare.