Carnaroli (Varietà Caroly)

In questi ultimi anni sono state selezionate altre varietà similari al Carnaroli e commercializzate sotto il nome di “Carnaroli” senza dicitura “Classico”. La scelta di seminare varietà similari è di tipo agronomico perché sono varietà più resistenti e con rese superiori rispetto al Carnaroli Classico.

A questo gruppo appartiene anche il riso Caroly che abbiamo recentemente introdotto e che presenta caratteristiche di cottura simili al Carnaroli Classico: chicco grande, consistente e ottima tenuta di cottura.

Consigli di utilizzo

Ha una buona tenuta in cottura ed è ideale per i risotti perché ha un’ottima capacità di legare gli aromi e i condimenti rilasciando il giusto contenuto di amilosio per creare la cremosità desiderata e amalgamare i sapori. Consigliamo in particolare il Carnaroli semilavorato che, grazie al più alto contenuto in fibra, oltre ad essere nutrizionalmente migliore, mantiene molto bene la cottura.

Lavorazioni di prodotto

Il Riso Carnaroli è disponibile nella versione integrale, semilavorato e lavorato.

* Da sapere

La legge consente di chiamare con il nome ‘Carnaroli’ anche altre varietà che sono sottotipi moderni dell’originale. Per chiarezza nei confronti dei consumatori, è stato quindi introdotto il termine “Classico” che indica che il riso è ‘100% in purezza’, cioè che la confezione contiene esclusivamente quella varietà di riso originale. Per poter utilizzare la dicitura ‘classico’ l’azienda produttrice deve garantire un sistema di tracciabilità e attenersi a specifiche norme; il tutto viene controllato direttamente dall’Ente Nazionale Risi. Per maggiore trasparenza, è possibile inoltre consultare l’Albo dei risicoltori che hanno aderito al sistema di tracciabilità.

Carnaroli (Varietà Caroly)

Caroly è una nuova varietà di riso; il chicco è uguale al Carnaroli e per questo motivo viene commercializzato con il suo nome.

È un riso dal chicco grande e consistente con un’ottima tenuta in cottura.

Ha un elevato contenuto in amilosio, circa il 22% rispetto all’amido totale, è ideale per i risotti perché ha un’ottima capacità di legare gli aromi e i condimenti rilasciando il giusto contenuto di amilosio per creare la cremosità desiderata e amalgamare i sapori.

La scelta di seminare questa varietà è di tipo agronomico perché è più resistente alle malattie e ai cambiamenti climatici.

Chicco grande, consistente e ottima tenuta di cottura.

Consigliamo in particolare il Carnaroli semilavorato che, grazie al più alto contenuto in fibra, oltre ad essere nutrizionalmente migliore, mantiene molto bene la cottura mantenendo lo stesso tempo di cottura del Bianco.